COME ORGANIZZARE UN VIAGGIO FAI DA TE

Spesso mi chiedete come faccio a pianificare i miei viaggi “fai da te” così minuziosamente, non c’è nulla di complicato.

Organizzare un viaggio in autonomia in realtà è molto semplice, grazie a internet e ai moltissimi forum e blog di viaggio che ci sono attualmente è proprio una stupidata, basta mettere insieme varie informazioni e progettare l’itinerario che meglio si adatta alle proprie esigenze.

Mi diverto moltissimo ad organizzare le varie cose e trovo che ciò sia anche molto istruttivo perché studiando i vari itinerari si possono imparare moltissime cose!

 

In questo post voglio raccontarvi la mia “Travel Planning Routine”, ovvero tutto ciò che faccio per organizzare un viaggio, completamente in autonomia, senza ricorrere ad agenzie e senza alcun appoggio.

 

Per prima cosa è essenziale sapere esattamente dove si vuole andare, può sembrare una banalità ma spesso mi capita di sentire delle persone che vorrebbero fare un viaggio ma non sanno se andare in Costa Rica piuttosto che in Argentina, in California o altre mete del tutto diverse tra loro..

Quindi, step numero uno: avere ben chiara la meta del proprio viaggio.

 

Personalmente di solito non ho bisogno di pensare a lungo alla meta del mio prossimo viaggio, è lei che sceglie me.

Amo i viaggi itineranti e quando visito un paese cerco di osservarne i diversi aspetti, cerco sempre di incrociare itinerari che mi permettano di conoscere l’essenza di un popolo e la sua cultura, che mi permettano di vederne tutte le sfaccettature.

Leggo un’infinità di articoli su travel blog, su riviste e cerco informazioni sui forum o sui social networks.

In questa fase riesco a capire cosa includere e cosa escludere dal mio itinerario.

 

A me piace molto camminare e quindi cerco di organizzare molti trekking ed escursioni a piedi.

Dipende  tutto dalle esigenze di una persona, se si ha voglia di una vacanza relax o di qualcosa di più attivo, è proprio questa la cosa bella dei viaggi organizzati autonomamente, la personalità.

Quando si comprano pacchetti già fatti ci si deve adattare allo standard, magari vi può essere un minimo di scelta tra alcune cose, ma il livello di peronalizzazione non sarà mai pari a quello di un viaggio fai da te.

 

Una volta individuata la meta  esatta inizio quindi la ricerca dei voli.

Solitamente mi affido a Skyscanner o eDreams che mi permettono di filtrare i voli più economici e che rispettano meglio le mie esigenze.

Per il mio ultimo viaggio in Thailandia, siccome i giorni da passare nelle varie località erano limitati e non potevo permettermi di sprecare nemmeno un minuto, ho deciso di prenotare in anticipo dall’Italia anche i voli interni, per spostarmi da una località all’altra, avrei potuto acquistarli direttamente una volta sul postoma per sicurezza ho voluto prenotarli in anticipo, così da essere più tranquilla e non sprecare tempo.

Solitamente per i voli lunghi mi affido alle compagnie note come “più sicure” e recensite, ad esempio per la Thailandia avevo optato per la Emirates Airlines perchè è risaputo che gode di un’ottima fama, anche se i prezzi sono leggermente superiori rispetto alle altre compagnie; per i voli più brevi invece solitamente opto per le compagnie più economiche.

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Quindi, step numero 2: prenotare i voli, anche quelli per gli transfer interni se si ha un periodo di tempo limitato e si vuole avere una maggiore sicurezza.

Una volta prenotati i voli passo quindi alla ricerca degli hotel.

Anche cercare l’hotel mi piace tantissimo.

Amo scegliere una sistemazione per la notte che sia in sintonia con la meta prescelta, considero il tempo trascorso in hotel parte integrante del viaggio e per questo deve essere appagante.

Durante i miei viaggi ho dormito nei luoghi più disparati: in tenda durante un safari in Kenya, in un hotel da urlo a Beverly Hills, in una palafitta immersa nella giungla in Namibia, in una baracca durante il volontariato in Ghana..

Tutte esperienze favolose.

Passerei (e passo) ore a spulciare nello sconfinato mondo del web in cerca della soluzione perfetta.

Soluzione perfetta non significa soggiorno lusso o super comfort, anzi, molto spesso opto per le guest house o posticini più easy per immergermi meglio nella cultura del posto.

 

Anche la ricerca dell’alloggio però è subordinata alle nostre esigenze e preferenze… qualcuno potrebbe optare per prenotare direttamente in loca una struttura, dipende tutto dalle proprie esigenze.

La cosa positiva della prenotazione direttamente sul posto è la maggiore flessibilità, prenotando in loco, senza anticipo,  possiamo decidere quanto tempo passare lì piuttosto che in un altro posto,senza vincoli.

L’aspetto negativo è la minor sicurezza, ovviamente se prenotiamo con anticipo una struttura siamo certi di avere un tetto sopra la testa per la notte, senza correre il rischio di dover girare come disperati ore e ore senza trovare un posto libero o che ci aggrada.

 

Lo step numero tre, ovvero la prenotazione degli hotel, lo lascio quindi a vostra discrezione.

Questo varia in base al viaggio che si vuole fare..

 

 

Step successivo della mia “Travel Planning Routine”, che segue quindi la prenotazione di voli e alloggi, è lo studio della meta e dell’itinerario.

Per fare ciò compro una guida, solitamente mia affido alla Lonely Planet che trovo la guida di viaggio numero uno al mondo (sicurissima e sempre aggiornata), oltre che la National Geographic, guardo travel blog, diari di viaggio, fotografie e tutto ciò che riesco a trovare su internet per avere più informazioni possibili.

 

Per il viaggio in Thailandia ho letto e riletto la Lonely Planet un centinaio di volte!

Sottolineata, evidenziata, cerchiato i posti da vedere, gli itinerari da fare, i posti in cui mangiare…

Insomma, non la potrei rivendere!!

 

Altro consiglio che mi sento di dare: sbirciate anche su instagram le foto delle vostre future mete!

Io così facendo trovo sempre posti stupendi!

 

Anche per i ristorantini faccio così, guardo su instagram o su tripadvisor i posti che più mi attirano e poi li provo!

Ovviamente non faccio sempre così, sarebbe da pazzi… capita spesso di trovarsi in un posto e decidere al momento dove andare.. però quando posso mi piace fare così!

 

E ora?

 

Bom, ci siamo!

 

È ora di decidere che valigia/borsone/zaino portare e verificare quanto peso potete trasportare con la vostra compagnia aerea/di trasporti.

Il mio consiglio a questo punto è: Fate una lista di cosa vi servirà e dividete le cose tra bagaglio a mano e bagaglio da stiva; non è necessario segnare il numero esatto di calzini o mutande che vi porterete, ma cercate di farvi un’idea generale.

 

Un consiglio: mettetevi uno o due cambi puliti nel bagaglio a mano nel caso ci siano problemi con quello imbarcato.. prevenire è sempre meglio che curare!

A me fortunatamente non è mai successo che mi perdessero il bagaglio ma conosco molta gente che è stata fino ad una settimana prima che gli consegnassero il bagaglio con tutti i vestiti e i cambi dentro.

 

Il bagaglio potete farlo anche solo il giorno prima della partenza, ma consiglio di controllare di avere tutto l’occorrente per il viaggio già molto prima, in modo da poter comprare eventuali cose mancanti… non è mai piacevole accorgersi il giorno prima della partenza, s e non il giorno stesso, di alcune cose mancanti e impossibili da recuperare nel giro di poco tempo!

In base al tipo di viaggio che andrete a fare metterete differenti cose nel vostro bagaglio ma una cosa ritengo che sia fondamentale in ogni tipologia di viaggio: il famigerato kit delle medicine che ogni mamma prepara minuziosamente  prima di ogni partenza, anche se la\il figlia\o ha ormai 24 anni!

L’ho sempre odiato perché ritenevo che occupasse troppo spazio nel bagaglio e che non servisse, ma col senno di poi trovo invece che sia essenziale e davvero utile.

All’estero non è cosi facile reperire i farmaci che assumiamo solitamente, anche per un semplice mal di testa.. meglio quindi prevenire e portarsi qualche farmaco generico senza dover impazzire nel caso servissero veramente.

Ultimo consiglio che mi sento di darvi: fate sempre una o più fotocopie dei documenti più importanti come passaporto, patente di guida ecc.. Si sa mai che li perdiate!

A questo punto dovreste essere pronti per prendere il vostro fagotto e correre in aeroporto!

Buon viaggio viaggiatori!

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