COVID-19

Non puoi mica uscire senza autocertificazione, non l’hai letto il DPCM?”, dicono adesso la nonna, la zia, la mamma.

E anche Giuseppe Conte, l’altra notte, mentre annunciava le ultime disposizioni, citava questo acronimo un tempo misterioso, DPCM appunto, con aria di condivisa familiarità, rivolgendosi agli italiani che lo ascoltavano in televisione e su Facebook.

Il linguaggio burocratico che vive in una dimensione collettiva, verrebbe da pensare..

Eppure queste sigle oggi le conosciamo tutti, e tutti siamo al corrente di ciò che il mondo si è trovato di colpo a dover affrontare: una PANDEMIA dal nome CORONAVIRUS.

Diffusasi dapprima in Cina, nella città di Wuhan, ha coinvolto ben presto molti altri Paesi sino ad arrivare ad interessare il mondo completo.

Oggi tutti i Paesi stanno lottando contro questo Virus, tanto nuovo quanto spietato, un virus che non perdona e non lascia facilmente coloro che sceglie di infettare, un virus che sta mettendo in ginocchio il mondo intero.

La crisi che Covid-19 sta comportando non è solo una crisi pubblica, è una crisi che tocca ogni settore e ogni individuo deve essere coinvolto in questa lotta incessante.

Mi andava di scrivere due parole su questo delicato argomento, anzi penso che sia doveroso farlo..

Il momento che stiamo affrontando andrà sui libri di storia, al pari di ciò che successe quando scoppiarono Peste, Ebola, Sars..

L’Italia si trova ormai in testa alla lista dei Paesi contagiati, oggi in Italia sono circa 35 mila le persone contagiate, superando la Cina per numero di persone contagiate, pazzesco considerando il fatto che in Cina la popolazione ai aggira attorno ad 1,4 miliardi di persone mentre in Italia siamo circa in 60 milioni.

Stiamo vivendo una cosa nuova, mai vista prima.. stiamo attraversando un momento delicato che ci sta destabilizzando sotto tutti i punti di vista.

Ognuno di noi la pensa diversamente e sta affrontando questo momento in maniera differente; c’è chi è chiuso in casa da giorni, chi si “sente i sintomi” ed è in ansia da settimane, chi continua a vivere la sua vita “come se non stesse succedendo” davvero tutto questo, chi si agita, chi è tranquillo, chi piange, chi non riesce più a dormire..

Ognuno di noi sta lottando contro una calamità che non riesce a definire, che non riesce ad immaginare e tanto meno a controllare.

Ma come mi sto comportando io?

So che ve lo starete chiedendo… anche perché oggi sembra che la curiosità della gente stia salendo alle stelle! Tutti che si spacciano professori, medici, giuristi..

Nessuno è più capace di guardare di fronte a sé senza giudicare l’altro, come se il giudizio fosse una prerogativa odierna.

E’ vero, non è il momento di pensare solamente, come si suol dire, al proprio orticello ma si deve collaborare e lavorare insieme al fine del bene comune, ma ciò non significa accusarsi vicendevolmente solo perché abbiamo visioni del mondo, della vita e del fenomeno attuale differenti l’uno dall’altro.

Per quanto mi riguarda io sto cercando di comportarmi nel migliore dei modi che conosca, cerco di uscire poco e da sola, o al massimo con mia sorella (ma ci vivo assieme 24 ore su 24 quindi non cambia molto), cerco di evitare i contatti con altre persone, cerco di stare in disparte quando vado a fare la spesa.. insomma cerco di prendere le giuste precauzioni per potermi tutelare nel migliore dei modi e tutelare di conseguenza coloro i quali vivono con me.

E’ difficile, dannatamente difficile..

Ma per chi non lo è?

E’ difficile per me come per tutti voi.

Non mi sembra nemmeno vero, mi sembra ancora tutto così surreale, mi sembra ancora così ingiusto che in una terra meravigliosa come la mia si possa essere scatenata una sciagura simile.

Guardo fuori dalla finestra, vedo le montagne illuminate dagli ultimi raggi di sole della giornata, vedo le cime dei monti ancora innevate…

Viviamo in un mondo tanto bello da togliere il fiato.. eppure siamo stati capaci di rovinarlo.

Si, perché in fondo io sono convinta che tutto ciò stia accadendo a causa nostra, a causa dell’uomo che con le sue manie di grandezza e frenesia non è stato capace di fermarsi quando era ora di farlo.

Lo scioglimento dei ghiacciai, l’inquinamento atmosferico, i problemi ambientali causati dalla plastica… tutte cose imputabili all’uomo.

Non dico che Covid-19 sia stato creato dall’uomo ma penso che in qualche modo centri comunque il genere umano che si sta, ancora una volta, auto-distruggendo.

Oggi sembra che il mondo si sia fermato di colpo.. la lancetta di tutti gli orologi presenti sulla faccia della terra si è bloccata, anzi.. si è rallentata.

Il tempo passa così più lentamente, molto più lentamente..

le giornate sono tutte uguali, tanto da non capire più che giorno della settimana sia..

il ritmo di vita così frenetico a cui ognuno di noi era ormai abituato è rallentato improvvisamente..

Di colpo ci siamo trovati scaraventati in una realtà nuova, che ci spaventa, che non ci piace, che stiamo odiando.. ma che dobbiamo ACCETTARE.

Dobbiamo accettare il ritmo lento, l’impossibilità di abbracciarsi, di andare a casa di amici e parenti, di gironzolare come vogliamo per le strade, di andare al bar a berci un semplice caffè… e molto, molto altro ancora.

Dobbiamo accettare tutto ciò se vogliamo riuscire ad uscire indenni da questo momentaccio.

La cosa che mi manca di più sapete qual’è?

Vedere le mie amiche, poterle abbracciare, ridere con loro, uscire la sera a divertirmi fino a tardi..

Mi manca andare a bere un caffè a metà mattina, a bermi un aperitivo ogni tanto la sera..

Mi manca poter andare dove voglio in auto, senza badare al superamento del confine del mio comune..

Mi manca andare a fare la spesa e arrabbiarmi perché c’è tanta gente e farò inevitabilmente tardi a causa delle code alla cassa..

Mi manca respirare a pieni polmoni l’aria pura sulla cima di una montagna..

Mi manca vedere il viso sereno delle persone, tranquille e spensierate..

Mi manca tutto questo.

Mi manca la NORMALITÀ.

Non pensavo di poterlo dire.. la NORMALITÀ, quanto odio ho provato nei confronti di questa parola.. non ho mai apprezzato le “cose normali”, non prendetemi per una viziata, non lo sono affatto.. ma sono sempre stata un’anima irrequieta, che progetta, costruisce, programma… che deve sapere cosa farà da qui ai prossimi tre mesi.. un’anima che deve sempre avere una lista di cose da fare nel suo prossimo futuro.

Per questo non ho mai cercato la normalità.

E invece oggi mi accorgo di quanto sia stata stupida, di quante cose non abbia apprezzato nel corso degli anni, di quante cose abbia dato per scontato..

Oggi una cosa però la so: non commetterò mai più questo errore, quando tutto questo sarà finito l’unica cosa che voglio è proprio la NORMALITÀ.

Apprezzerò ogni istante che possa essere definito tale.

Avevo molti programmi per i mesi a venire, tra i quali vi era il mio viaggio  in India.. chissà quando potrò andarci.. chissà quando tutto questo si sistemerà.. chissà quando le frontiere saranno di nuovo aperte e saremo nuovamente liberi di muoverci e viaggiare come desideriamo.

Oggi il mondo è in ginocchio e io mi sento come se fossi in una sorta di “Bolla”, creata dalla mia testa probabilmente come sorta di scudo mentale protettivo.

L’unica cosa che desidero davvero in questo momento è che tutto ciò si inizi a placare.. sarò definita come una povera illusa da molti di voi, ma si sa, l’uomo non può vivere senza avere in serbo un pò di speranza.

Ogni sera vado a letto sperando di potermi svegliare il mattino dopo con qualche notizia positiva.. ogni volta che accendo la tv spero di sentire qualche parola incoraggiante..

Purtroppo tutto ciò non si sta verificando, ma io ci credo e non smetterò MAI di farlo.

Riempio le mie giornate come posso, pulisco, cucino, scrivo, mi alleno a casa, leggo..

Cerco di vedere sempre il lato positivo delle cose, cerco di vedere il bicchiere sempre mezzo pieno, anche se è dannatamente difficile a volte ma DOBBIAMO farlo, non DOBBIAMO lasciarci abbattere dai pensieri negativi, dobbiamo lottare e tenere gli animi alti.

Riusciremo a superare anche questa… in fondo SIAMO ITALIANI, e noi italiani ce la facciamo SEMPRE!!

 

 

 

 

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